Candela Magica Bengala
Cerca di condurre l’operazione magica sul piano materiale. L'universo in cui viviamo avrà mica la forma di una zucca? Halloween, con la candela accesa dentro, che sarebbe l'allegoria del lume della nostra ragione? Dato che viviamo in un mondo di immagini, che sono immediatamente e facilmente intuibili e percettibili come immagini del mondo, a prima vista, ma con le dovute attenzioni ed eccezioni, lo fermiamo in una specie di immagine condensata? FINE, in un lungo attimo di pausa nella corsa folle della luce da un universo verso un altro (sarà? C'è una freccia del tempo che scocca via dal passato che è esistito verso il futuro che ancora deve accadere, e sopra un presente che non esiste mai, in quanto, se cerchiamo di osservarlo sul momento, è già passato, nel senso che l'intero universo si è già trasformato, tutto, particella x particella e ammasso di galassie x ammasso di galassie, in una forma di diversa struttura, che nessuno, tuttavia, riuscirebbe a vedere, se non essendo in grado di collocarsi al di là dell'infinito. Villaggio Vip al Foro Italico e nemmeno appassionatamente insieme in una cenetta al lume di candela. Alvernia, c'é il rito della chandelle, una grossa candela colorata che viene tirata fuori durante il cenone. Amitav che mi ha accompagnata attraverso il Paese delle maree, sul delta del Gange a scoprire i Sundarban, arcipelago di isole che si snodano fra le pianure ed il mare del Bengala che la leggenda vuole sia sorto il giorno in cui al dio Shiva si sia disfatta la treccia ed i capelli bagnati dallacqua abbiano formato un groviglio indistricabile. Anche la giovane donna che cuce, in segreto, nell’imbottitura della giacca dell’uomo che ama una qualsiasi medaglia racchiusa da una ciocca dei suoi capelli, fa opera magica, senza accorgersene.
La sala era illuminata da qualche candela, câera una luce irreale.
Roma vince lo scudetto con Antonioli, Zago, Cafù, Candela, Tommasi, Samuel, Montella, Emerson, Batistuta, Totti, Del Vecchio. Si dice che la vita sia come una candela al vento o come una bolla d'acqua; può spegnersi o scoppiare da un momento all'altro. Forse è questo stesso influsso che condusse un giorno fin nel Bengala i passi di un povero mercante di cucchiai di legno sopra al più bello zaffiro conosciuto, che adesso appartiene alla corona di Francia. Ugualmente quando accendiamo una candela con un'altra candela, nessuna sostanza passa da una all'altra, pur se la prima è la causa della seconda. Una volta in un piccolo centro della Normandia, i pastori si sparpagliavano davanti alla chiesa; da un tetto illuminato spuntava una grossa stella fra fuochi e scoppi di bengala. Per questo spesso è stato detto che la mente è la cosa più preziosa che abbiamo; la mente è stata paragonata a una gemma magica che esaudisce ogni desiderio, in quanto può far rinascere in mondi felici o miserevoli. Ancora, - ed è cosa che affrontiamo subito, - il poeta che scrive un bel poema fa opera magica. Malesia e di fronteggiare gli assalti delle tigri del Bengala, quando sua madre lo aveva letteralmente buttato giù dal letto, urlando qualcosa di non ben definito.Era l’unico a cui avrebbe potuto spiegare della formula magica, del libro, dei draghi e… Compose il numero e attese.
Maria a cavallo dell'asino e di Giuseppe, dietro a loro camminano tutti gli altri bambini con una candela accesa in mano. L’iniziato, l’adepto, il mago, fanno opera magica allorchè, coscientemente, sicuri della propria scienza e capacità, gettano un incantesimo destinato a chiamare in loro aiuto certe forze della natura per lo scopo che si propongono di conseguire.Obbedii; piegammo verso lo scoglio del castello, incendiato in giro dal bengala.
In una cerimonia magica, più i gesti sono complicati e difficili, più l’immaginazione dell’operatore sarà supereccitata, più la sua volontà aumenterà per la tensione, e più energia impiegherà nell’operazione. Atomic con granella rossa, gialla e verde, la magica Mentorzata, il Limoncedro Fabbri all'Up. Da questo punto di vista la televisione era quasi magica, permetteva di attenuare la lucidità come fosse una versione diluita ed insapore dell’alcool di cui Riccardo doveva fare a meno da mesi, per quanto i suoi occhi fossero incapaci di seguire intere scene e spesso tendessero a spostarsi autonomamente verso gli angoli luminosi dello schermo. Carmine, credendo che i propri occhi ravvisassero un paio di tigri del Bengala che si avventavano furiose contro le inferriate, guardandolo minacciose. Birmania, tutti i fiori del Bengala ed un frutto velenoso! Tasadit mi guarda da sotto quelle ciglia, il fiato mi manca e non respiro più.